
In breve
- Il Cds quale organo che monitora l’attuazione del Programma operativo.
- Il quadro normativo.
- Le funzioni principali del Cds.
Il Comitato di Sorveglianza (CdS) è uno degli strumenti più importanti per garantire trasparenza e partecipazione nell’attuazione dei Programmi finanziati dai fondi europei. Previsto dal Regolamento (UE) 2021/1060, il CdS assicura che le risorse siano utilizzate in modo efficace e che gli obiettivi vengano raggiunti.
Cos’è il Comitato di Sorveglianza
Il Comitato di Sorveglianza è l’organo che monitora l’attuazione del Programma operativo. Si riunisce almeno una volta l’anno per valutare lo stato di avanzamento delle attività, la performance complessiva e il raggiungimento dei target. È anche una sede di confronto tra Autorità di Gestione, organismi intermedi e rappresentanti della società civile, favorendo il dialogo e la trasparenza.
Il quadro normativo
Il Regolamento (UE) 2021/1060 stabilisce le regole comuni per i principali fondi europei, tra cui FESR, FSE+, Fondo di Coesione, JTF e FEAMPA. L’articolo 38 impone agli Stati membri di istituire il Comitato entro tre mesi dall’approvazione del Programma, previa consultazione dell’Autorità di Gestione. Questo obbligo sottolinea il ruolo centrale del CdS nella governance dei fondi.
Secondo l’articolo 39, la composizione deve garantire una rappresentanza equilibrata delle autorità competenti, degli organismi intermedi e dei partner previsti dal regolamento. Ogni membro ha diritto di voto e il Comitato è presieduto da un rappresentante dello Stato membro o dell’Autorità di Gestione. La Commissione europea partecipa ai lavori con funzione consultiva e di sorveglianza.
Funzioni principali
Le funzioni del Comitato, definite dall’articolo 40, sono ampie e strategiche. Da un lato, il CdS esamina i progressi del Programma, le questioni che incidono sulla performance e le misure correttive. Valuta anche le azioni di comunicazione, le operazioni di importanza strategica e lo sviluppo della capacità amministrativa.
Dall’altro, approva documenti fondamentali come la metodologia di selezione delle operazioni, le relazioni annuali e il piano di valutazione. Inoltre, può formulare osservazioni all’Autorità di Gestione e monitorare le azioni intraprese.
Perché è importante
Il Comitato di Sorveglianza garantisce trasparenza nell’uso dei fondi, favorisce il dialogo tra istituzioni e società civile e contribuisce a migliorare la performance dei Programmi.
Il CdS rappresenta un punto di incontro tra controllo, strategia e partecipazione. Attraverso il monitoraggio costante e il confronto tra i diversi attori, contribuisce a rendere più efficaci le politiche europee e a garantire che i fondi siano utilizzati in modo responsabile e orientato ai risultati.
© Andrea Verna. Tutti i contenuti sono originali e soggetti a copyright