Approfondimenti

Approfondimenti sulla politica di coesione UE: analisi, normative, fondi europei e strategie per il periodo 2021-2027 e oltre.

Approfondimenti, QFP 2028-2034

Consiglio europeo, il bilancio UE 2028-2034 entra nel vivo: il Parlamento boccia i tagli e chiede più risorse

Il bilancio UE 2028-2034 entra nel vivo al Consiglio europeo del 15 e 16 ottobre. Il Parlamento contesta la proposta della Presidenza irlandese, che riduce dell’8% quella della Commissione, e chiede invece maggiori risorse per affrontare le nuove priorità europee senza penalizzare coesione e agricoltura. Al centro del confronto anche competitività, difesa, sostegno all’Ucraina e nuove risorse proprie per finanziare il bilancio europeo.

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Bilancio UE 2028-2034: la Presidenza irlandese taglia 141 miliardi. Ridotte anche coesione e PAC

La Presidenza irlandese del Consiglio UE ha presentato una nuova proposta per il bilancio pluriennale 2028-2034 da 1.620 miliardi di euro, riducendo di circa l’8% la proposta della Commissione. I tagli riguardano tutte le principali rubriche di spesa, compresa la politica di coesione e la PAC, che perdono circa 27,8 miliardi rispetto al precedente compromesso cipriota. Riduzioni significative interessano anche competitività e azione esterna. Il negoziato entrerà ora nella fase decisiva durante il Consiglio europeo di ottobre.

Approfondimenti, QFP 2028-2034

Bilancio UE 2028-2034, la Corte dei conti europea lancia l’allarme: “Serve imparare dagli errori del passato”

La Corte dei conti europea richiama l’attenzione sul futuro bilancio UE 2028-2034, invitando istituzioni e Stati membri a non ripetere le criticità riscontrate nel Recovery and Resilience Facility. Nel 2025 il tasso di errore nella spesa europea è salito al 3,8%, con problemi particolarmente rilevanti nei fondi di coesione e nel rispetto delle norme sugli appalti. Gli auditor evidenziano inoltre i rischi connessi all’aumento del debito europeo e alla sostenibilità finanziaria futura.

Approfondimenti, Programmazione e Cicli Finanziari, QFP 2028-2034

Bilancio UE 2028-2034 – Cronologia dell’adozione e stato dei negoziati

Il Quadro Finanziario Pluriennale 2028‑2034 definirà priorità e massimali del bilancio UE. Avviato nel luglio 2025 con le proposte della Commissione, il processo prosegue con pacchetti settoriali, analisi tecniche, pareri della Corte dei conti e il mandato negoziale del Parlamento nell’aprile 2026. Tra 2026 e 2027 si svilupperà il negoziato in Consiglio e quello interistituzionale, fino all’adozione entro fine 2027 e all’entrata in vigore dal 1° gennaio 2028, con definizione di risorse proprie, equilibri territoriali e nuove priorità strategiche europee.

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Erasmus+ 2028-2034: il Parlamento europeo chiede più risorse e un programma più accessibile

La commissione CULT del Parlamento europeo ha approvato la propria posizione sul nuovo Erasmus+ 2028-2034, chiedendo una dotazione di 47,39 miliardi contro i 40,8 proposti dalla Commissione e una ripartizione vincolata tra istruzione e formazione, gioventù e volontariato e sport. Il testo prevede borse calibrate sui costi reali di vita e alloggio, almeno il 20% di partecipanti con minori opportunità, la mobilità degli atleti di base e la fusione con il Corpo europeo di solidarietà.

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Politica di Coesione 2021-2027: entro il 30 settembre la trasmissione dei dati di monitoraggio alla Commissione europea tramite SFC2021

Entro il 30 settembre 2026 le Autorità di Gestione dei Programmi della Politica di Coesione 2021-2027 sono tenute a trasmettere alla Commissione europea i dati cumulativi di monitoraggio attraverso il sistema SFC-2021. L’adempimento, previsto dall’articolo 42 del Regolamento (UE) 2021/1060, riguarda il numero di operazioni selezionate, i costi ammissibili, il contributo dei fondi e le spese dichiarate dai beneficiari, distinti per tipologia di intervento.

Approfondimenti, Monitoraggio e Attuazione

Il Riesame annuale della performance 2026: come l’Europa valuta i risultati della politica di coesione

Il riesame annuale della performance rappresenta un importante momento di confronto tra le Autorità di gestione e la Commissione europea sullo stato di attuazione dei programmi cofinanziati dai Fondi europei. L’iniziativa consente di valutare i progressi compiuti nel raggiungimento degli obiettivi, l’avanzamento finanziario e procedurale degli interventi e l’efficacia delle misure adottate per affrontare eventuali criticità. Il confronto favorisce il miglioramento continuo delle politiche di coesione, rafforzando trasparenza, accountability e orientamento ai risultati.

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Il nuovo Fondo europeo 2028-2034 al vaglio della Corte dei Conti: semplificazione o trasferimento del rischio?

Il Parere 09/2026 della Corte dei conti europea offre una lettura critica del nuovo Fondo europeo 2028-2034, destinato a riunire coesione, agricoltura, sviluppo rurale, pesca, prosperità e sicurezza. Pur riconoscendo i vantaggi attesi in termini di semplificazione e flessibilità, la Corte evidenzia questioni cruciali legate alla misurabilità di milestone e target, al collegamento tra pagamenti e risultati e al ruolo delle Autorità di gestione e audit.

Approfondimenti, Monitoraggio e Attuazione

La Commissione europea aggiorna il Cohesion Policy Capacity Index per misurare la capacità amministrativa dei programmi 2021-2027

La Commissione europea ha pubblicato la metodologia aggiornata del Cohesion Policy Capacity Index (CPCI), uno strumento destinato a misurare la capacità amministrativa dei programmi della politica di coesione 2021-2027. L’indice utilizza dati provenienti dai sistemi di monitoraggio, dai controlli e dalle performance finanziarie per valutare governance, processi, attuazione e risultati.

Approfondimenti, QFP 2028-2034

Consiglio UE: via libera alla posizione negoziale sui fondi per migrazione, frontiere e sicurezza interna nel bilancio 2028-2034

Il Consiglio dell’UE ha approvato la posizione negoziale sui fondi 2028-2034 per migrazione, frontiere, visti e sicurezza interna. Le risorse sosterranno il Patto su migrazione e asilo, il rafforzamento di Schengen e il contrasto a criminalità, terrorismo e cybercrime. Tra le novità, i Piani nazionali e regionali di partenariato, che favoriranno programmazione integrata e maggiore flessibilità nell’impiego dei finanziamenti europei.

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