
Ultimo aggiornamento: 16/07/2026
Il Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) 2028‑2034 definirà le priorità e i massimali di spesa del bilancio dell’Unione europea per il periodo 2028‑2034. Il processo di adozione è già avviato e si svilupperà lungo l’intero periodo 2025‑2027, con un negoziato politico particolarmente complesso.
15 luglio 2026 – Il Consiglio UE approva la posizione negoziale sui fondi per migrazione, frontiere e sicurezza interna
Il Consiglio dell’UE ha approvato la propria posizione negoziale sui fondi dedicati a migrazione e asilo, gestione delle frontiere e sicurezza interna nel QFP 2028‑2034. Le priorità riguardano l’attuazione del Patto migrazione e asilo, il rafforzamento dello spazio Schengen e il contrasto alle minacce alla sicurezza interna.
giugno 2026 – Avvio del confronto politico sul QFP 2028‑2034 in Consiglio europeo
18–19 giugno 2026 – Consiglio europeo (Bruxelles)
Nel quadro dell’avanzamento del processo negoziale, si è svolta a Bruxelles, il 18 e 19 giugno 2026, la riunione del Consiglio europeo, che segna un passaggio politico rilevante anche per il Quadro finanziario pluriennale 2028‑2034.
In tale sede, i Capi di Stato e di governo dell’Unione europea hanno avviato il primo confronto politico di alto livello sul futuro QFP, successivo alla fase di analisi tecnica e all’adozione del mandato negoziale del Parlamento europeo.
Il dibattito ha riguardato in particolare:
- la struttura complessiva del QFP, con riferimento all’architettura del bilancio e alla sua capacità di rispondere alle nuove priorità strategiche;
- le priorità di intervento dell’Unione, in un contesto caratterizzato da crescenti esigenze in materia di competitività, sicurezza e resilienza economica;
- la distribuzione delle risorse, con attenzione agli equilibri tra politiche tradizionali (in particolare coesione e PAC) e nuove linee di intervento.
Questo passaggio rappresenta un momento di orientamento politico preliminare, destinato a influenzare in modo significativo la successiva fase negoziale in Consiglio, prevista tra il secondo semestre 2026 e il 2027.
L’avvio del confronto in sede di Consiglio europeo conferma la centralità del QFP 2028‑2034 nell’agenda strategica dell’Unione e prefigura un negoziato particolarmente articolato, in cui saranno chiamati a convergere interessi nazionali e priorità comuni.
Timeline del QFP 2028‑2034
16 luglio 2025 – Proposta della Commissione europea
Il 16 luglio 2025 la Commissione europea avvia formalmente il percorso di definizione del Quadro Finanziario Pluriennale 2028‑2034, presentando un pacchetto organico di proposte legislative che apre il negoziato tra le istituzioni europee.
In particolare, la Commissione adotta:
- la proposta di Regolamento sul QFP, ai sensi dell’articolo 312 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE), che stabilisce i massimali di spesa e la struttura del bilancio UE per il periodo 2028‑2034;
- la proposta di Accordo interistituzionale, volta a disciplinare i rapporti tra Parlamento europeo, Consiglio e Commissione in materia di bilancio, programmazione e flessibilità;
- un primo pacchetto di regolamenti settoriali, che declina le priorità politiche del QFP nei principali ambiti di intervento dell’Unione.
3 settembre 2025 – Completamento delle proposte settoriali
La Commissione adotta un secondo pacchetto di proposte, completando l’architettura normativa del futuro QFP (coesione, PAC, competitività, programmi tematici).
Autunno 2025 – primavera 2026 – Analisi tecnica
In Consiglio dell’Unione europea, l’esame prende avvio nelle formazioni settoriali competenti e confluisce nel Consiglio Affari generali, dove emergono le prime posizioni degli Stati membri su volume del bilancio, priorità di spesa ed equilibri territoriali.
Nel Parlamento europeo, i lavori sono coordinati dalla Commissione per i bilanci (BUDG), con il contributo delle commissioni competenti per materia, in vista della definizione della posizione politica dell’Assemblea.
Febbraio–marzo 2026 – Pareri della Corte dei conti europea
La Corte dei conti europea pubblica una serie di pareri sul pacchetto QFP, evidenziando punti di forza e criticità delle proposte della Commissione.
Aprile 2026 – Mandato negoziale del Parlamento europeo
Nella sua posizione, il Parlamento sottolinea la necessità di un rafforzamento del volume complessivo del bilancio europeo, ritenuto essenziale per consentire all’Unione di rispondere alle nuove priorità strategiche senza penalizzare le politiche tradizionali.
Inoltre, il Parlamento propone di escludere il rimborso del debito di NextGenerationEU dai massimali del QFP, al fine di evitare che tale onere riduca le risorse disponibili per i programmi e gli investimenti europei.
Prossimi passi
Secondo semestre 2026 – 2027 – Negoziato in Consiglio
Nel corso del secondo semestre 2026 e per tutto il 2027, gli Stati membri sono impegnati in un negoziato finalizzato a raggiungere una posizione unanime del Consiglio dell’Unione europea sul QFP 2028‑2034.
Si tratta di una fase in cui si confrontano interessi nazionali e priorità comuni. Il negoziato si concentra in particolare su:
- il volume complessivo del QFP, e quindi sul livello di ambizione del bilancio europeo;
- l’equilibrio tra politiche tradizionali (come coesione e PAC) e nuove priorità strategiche;
- la definizione e l’introduzione di nuove risorse proprie dell’Unione, necessarie a sostenere il bilancio nel medio‑lungo periodo.
2027 – Negoziato interistituzionale
Il confronto si concentra sulla definizione finale del pacchetto normativo e riguarda in particolare:
- il Regolamento sul QFP, che stabilisce i massimali di spesa e la struttura del bilancio europeo;
- l’Accordo interistituzionale, volto a disciplinare la cooperazione tra le istituzioni in materia di bilancio;
- i principali regolamenti settoriali, che traducono le priorità del QFP nei diversi ambiti di intervento.
Questa fase ha l’obiettivo di raggiungere un compromesso politico complessivo, indispensabile per consentire l’adozione del nuovo Quadro finanziario entro la fine del 2027.
Entro fine 2027 – Adozione del Quadro Finanziario Pluriennale
Entro la fine del 2027 si prevede la conclusione formale del processo legislativo per l’adozione del QFP 2028‑2034. L’accordo si perfeziona attraverso:
- l’adozione del Regolamento sul QFP da parte del Consiglio dell’Unione europea, che richiede l’unanimità degli Stati membri;
- il consenso del Parlamento europeo, espresso a maggioranza assoluta dei suoi membri.
Questa fase sancisce la chiusura del negoziato politico e normativo e consente di definire in modo definitivo il quadro finanziario dell’Unione per il settennio successivo.
1° gennaio 2028 – Entrata in vigore del QFP 2028‑2034
A partire dal 1° gennaio 2028, il QFP 2028‑2034 entra ufficialmente in vigore, diventando il riferimento per la gestione del bilancio europeo nel nuovo ciclo di programmazione.
Con l’entrata in vigore del QFP prende avvio:
- la nuova programmazione europea;
- l’attuazione dei Piani nazionali e regionali di partenariato, che orienteranno l’utilizzo delle risorse in coerenza con le priorità dell’Unione.
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- QFP 2028-2034 – Il Parlamento chiede un aumento del 10%
Risorse utili
The 2028-2034 EU budget for a stronger Europe
European Parliament – The EU long-term budget
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