Il Just Transition Fund in Italia

Il Just Transition Fund (JTF) è lo strumento finanziario dell’Unione europea destinato a sostenere i territori più esposti agli effetti socio-economici della transizione climatica.

L’Italia ha adottato un Programma Nazionale (PN JTF) approvato dalla Commissione europea con decisione C(2022) 9764 del 16 dicembre 2022, che concentra le risorse su due aree: la provincia di Taranto (Puglia) e il Sulcis Iglesiente (Sardegna).

Quadro normativo del JTF

Il Regolamento (UE) 2021/1056 istituisce il JTF nell’ambito della politica di coesione 2021‑2027 e lo coordina con il Regolamento (UE) 2021/1060 relativo alle disposizioni comuni dei fondi.

L’obiettivo del fondo è ridurre le disparità territoriali derivanti dal percorso di decarbonizzazione, sostenendo la riconversione industriale, la diversificazione economica e la riqualificazione dei lavoratori.

Governance del Programma JTF

L’Autorità di Gestione del PN JTF è la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche di Coesione e per il Sud (Ufficio V).

Le Regioni interessate, Puglia e Sardegna, operano come Organismi Intermedi, con compiti delegati di gestione, monitoraggio e controllo delle operazioni. Le procedure di rendicontazione si svolgono sul sistema informativo nazionale REGIS.

Dotazione finanziaria del JTF

Il PN JTF dispone di una dotazione complessiva di circa 1,2 miliardi di euro, comprensiva del cofinanziamento nazionale.

Nello specifico, le risorse sono destinate a interventi che spaziano dalla bonifica ambientale alla diversificazione produttiva, dal sostegno alle PMI all’attivazione di politiche per il lavoro, fino agli investimenti in energia rinnovabile e innovazione tecnologica.

Aree di intervento del JTF

Le risorse del Programma si concentrano su due territori specifici:

  • Provincia di Taranto (Puglia): gli interventi sono orientati alla diversificazione economica, al sostegno di nuove attività produttive a basso impatto ambientale, alla bonifica di aree industriali dismesse e alla riqualificazione dei lavoratori provenienti dai settori in crisi.
  • Sulcis Iglesiente (Sardegna): la chiusura delle miniere e delle centrali a carbone rende necessario accompagnare la riconversione industriale ed energetica, attraverso progetti di sviluppo sostenibile, energie rinnovabili e valorizzazione del patrimonio ambientale.

Stato di attuazione del JTF

A livello attuativo, il Programma registra un avanzamento significativo. Nel 2023 e nel 2024 le amministrazioni responsabili hanno adottato i Piani Territoriali di dettaglio per Taranto e per il Sulcis Iglesiente, fissando le linee di intervento e le prime misure operative.

Nel 2025 la Regione Puglia ha pubblicato il Piano Esecutivo Taranto, che dettaglia gli interventi infrastrutturali, ambientali e sociali da attivare nel territorio ionico. In Sardegna, inoltre, le autorità regionali hanno avviato la selezione dei progetti tramite la piattaforma SIPES, pubblicando bandi rivolti alle imprese e alle amministrazioni locali.

Secondo gli aggiornamenti diffusi dall’Autorità di Gestione sul portale ufficiale del Programma, nel triennio 2023-2025 si è avviata la pubblicazione dei primi avvisi pubblici e l’attivazione delle procedure di monitoraggio su REGIS.

Le sfide restano legate alla capacità di spesa e alla tempistica di attuazione, ma la macchina operativa è ormai in movimento e le due aree target stanno entrando nella fase concreta di implementazione degli interventi.

© Andrea Verna. Tutti i contenuti sono originali e soggetti a copyright.

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