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Approfondimenti, Programmazione e Cicli Finanziari, QFP 2028-2034

QFP 2028‑2034 – Cronologia dell’adozione e stato dei negoziati

Il Quadro Finanziario Pluriennale 2028‑2034 definirà priorità e massimali del bilancio UE. Avviato nel luglio 2025 con le proposte della Commissione, il processo prosegue con pacchetti settoriali, analisi tecniche, pareri della Corte dei conti e il mandato negoziale del Parlamento nell’aprile 2026. Tra 2026 e 2027 si svilupperà il negoziato in Consiglio e quello interistituzionale, fino all’adozione entro fine 2027 e all’entrata in vigore dal 1° gennaio 2028, con definizione di risorse proprie, equilibri territoriali e nuove priorità strategiche europee.

Approfondimenti, QFP 2028-2034

QFP 2028-2034: il Consiglio definisce il quadro negoziale per la riforma della politica di coesione

Il Consiglio UE ha adottato una posizione negoziale parziale sui regolamenti della politica di coesione 2028-2034 (FESR, CF, FSE), nell’ambito del nuovo QFP. La riforma introduce i Piani Nazionali e Regionali di Partenariato, rafforzando integrazione tra fondi e riforme. Prevista semplificazione normativa e maggiore certezza giuridica. Il FSE mantiene un ruolo centrale su occupazione e inclusione. Restano da definire le risorse finanziarie nel negoziato complessivo sul bilancio UE.

“Programmazione 2021–2027: come si costruisce un Programma dei fondi UE” su sfondo blu.
Approfondimenti, Monitoraggio e Attuazione, Programmazione e Cicli Finanziari

Programmazione 2021–2027: come si costruisce un Programma dei fondi UE

La programmazione 2021–2027 definisce la struttura dei Programmi dei fondi UE: dalla preparazione con il partenariato (art. 21) ai contenuti obbligatori (art. 22), fino all’approvazione da parte della Commissione (art. 23) e alle modalità di modifica nel corso del periodo (art. 24). Il Programma deve includere strategia, priorità, obiettivi specifici, indicatori, piano finanziario, condizioni abilitanti e misure di comunicazione. È la base operativa per attuazione, monitoraggio e trasparenza.

La Programmazione Europea
Approfondimenti, Programmazione e Cicli Finanziari

La Programmazione Europea. Dal QFP alla fase esecutiva

L’articolo ripercorre l’intero sistema della programmazione europea. Parte dal Quadro finanziario pluriennale, spiegando come l’UE raccoglie e ripartisce le risorse e come convivono programmi a gestione diretta e fondi in gestione condivisa. Illustra poi l’Accordo di Partenariato, i suoi contenuti, il metodo di lavoro e l’iter di approvazione. Descrive i Programmi Operativi, con priorità, strategie, obiettivi e differenze tra programmi nazionali e regionali. Conclude con la fase esecutiva: impegni, rimborsi, monitoraggio, rendicontazione e valutazione.

Schema che illustra le funzioni dell’Autorità di Gestione: programmazione, selezione delle operazioni, gestione finanziaria, controlli e rapporto con Commissione e audit.
Approfondimenti, Monitoraggio e Attuazione

Autorità di Gestione: ruolo e funzioni nei fondi europei

L’Autorità di Gestione è l’elemento centrale dell’attuazione dei fondi europei. Designata dallo Stato membro, cura programmazione, selezione delle operazioni, gestione finanziaria e controlli, secondo il Regolamento (UE) 2021/1060. Garantisce l’uso corretto ed efficace delle risorse, coordina il Comitato di Sorveglianza e dialoga con Commissione e autorità di audit. In un contesto complesso e multilivello, il suo ruolo è decisivo per coerenza, trasparenza e performance dei programmi di coesione.

la politica di coesione nel DPFP
Approfondimenti, Politica e Priorità

Politica di Coesione: cosa prevede il Documento Programmatico di Finanza Pubblica (DPFP)

Nel 2025, la politica di coesione europea si conferma uno dei pilastri fondamentali per lo sviluppo equilibrato e la resilienza dei territori italiani. Il Documento Programmatico di Finanza Pubblica (DPFP) appena approvato dedica ampio spazio al ruolo cruciale dei fondi strutturali e di investimento europei (FESR, FSE+, JTF), evidenziando la necessità di accelerare l’attuazione dei programmi e di rafforzare la capacità amministrativa degli enti coinvolti.

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