Il Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+)

In breve

  • L’FSE+ quale principale strumento dell’Unione europea per investire nelle persone.
  • La storia del FSE+, dal Trattato di Roma ai giorni nostri.
  • La base giuridica del FSE+ costituita dagli articoli 174-178 del TFUE.
  • Gli obiettivi del FSE+ nella Programmazione 2021-2027.
  • Gli ambiti di intervento prioritari del FSE+.
  • La dotazione finanziaria e il sostegno a STEP.

Cosa si intende per FSE+?

L’FSE+ è il principale strumento dell’Unione europea per investire nelle persone, contribuisce, in maniera significativa, a sostenere gli Stati membri e le regioni nel conseguire livelli elevati di occupazione, una protezione sociale equa e una forza lavoro qualificata e resiliente nonché società inclusive e coese, finalizzate all’eliminazione della povertà.

L’FSE+ sostiene l’attuazione del pilastro europeo dei diritti sociali

Storia del FSE+

La politica di coesione europea, o politica regionale, ha le sue origini nel trattato di Roma del 1957 che istituisce la Comunità economica europea e richiede “interventi speciali” per promuovere uno “sviluppo armonico” dei territori della Comunità. In quell’occasione viene istituito il Fondo Sociale Europeo (FSE) per sostenere l’occupazione e assicurare opportunità lavorative più eque.

Pur continuando a perseguire l’aumento del tasso occupazionale come suo obiettivo di fondo, l’FSE ha adeguato il suo orientamento nel corso degli anni per rispondere alle diverse sfide all’orizzonte. Nei suoi primi anni di vita, infatti, si concentrava sulla migrazione dei lavoratori entro i confini europei, mentre successivamente è passato a combattere la disoccupazione tra i giovani e le persone scarsamente qualificate.

Nell’attuale periodo di finanziamento, il 2021-2027, il Fondo Sociale Europeo ha subito una trasformazione rilevante, diventando il Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+).

Il FSE+ riunisce al suo interno quattro strumenti di finanziamento che erano separati nel precedente periodo di programmazione: il Fondo Sociale Europeo, il Fondo di aiuti europei agli indigenti (FEAD), l’Iniziativa a favore dell’occupazione giovanile (Garanzia Giovani) e il Programma europeo per l’occupazione e l’innovazione sociale (EaSI).

Base giuridica del FSE+

La base giuridica del FSE+ è costituita dagli articoli 174-178 del TFUE (Titolo XVIII).

Di seguito una sintesi dettagliata degli articoli:

  • Articolo 174 (Obiettivi della Coesione): Stabilisce l’obiettivo di ridurre le disparità tra le regioni, con particolare attenzione alle zone rurali, quelle interessate da transizione industriale e le regioni che presentano svantaggi geografici o demografici gravi e permanenti (es. isole, zone di montagna).
  • Articolo 175 (Attuazione e Fondi): Impone agli Stati membri di condurre e coordinare le proprie politiche economiche per promuovere la coesione. Prevede il sostegno tramite fondi a finalità strutturale (tra cui l’FSE+), la Banca europea per gli investimenti (BEI) e altri strumenti.
  • Articolo 177 (Procedure): Disciplina le modalità di adozione dei regolamenti dei fondi, definendo la procedura legislativa ordinaria. Prevede la consultazione del Comitato delle regioni e del Comitato economico e sociale.
  • Articolo 178 (Disposizioni di attuazione): Stabilisce che i regolamenti di attuazione relativi al Fondo sociale europeo sono adottati secondo la procedura legislativa ordinaria e previa consultazione del Comitato economico e sociale e del Comitato delle regioni

Obiettivi del FSE+

Nella presente programmazione 2021-2027 l’FSE+ è disciplinato dal Regolamento (UE) 2021/1057 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021.

L’FSE+ ha due obiettivi generali:

  • aiutare gli Stati membri e le regioni dell’Unione a conseguire livelli elevati di occupazione, protezioni sociali eque, sviluppando una forza lavoro qualificata e resiliente, nonché società inclusive e coese finalizzate all’eliminazione della povertà e alla realizzazione dei principi enunciati nel pilastro europeo dei diritti sociali.
  • sostenere, integrare e dotare di valore aggiunto le politiche degli Stati membri al fine di garantire pari opportunità, pari accesso al mercato del lavoro, condizioni di lavoro eque e di qualità, protezione sociale e inclusione.

Ambiti di intervento prioritari del FSE+

L’FSE+ si concentrerà su una serie di ambiti prioritari tra cui:

  • il sostegno ai giovani che sono stati particolarmente colpiti dalla crisi socio-economica innescata dalla pandemia di COVID-19, fornendo risorse per aiutarli a ottenere una qualifica, un lavoro di qualità e a migliorare la propria istruzione e le proprie competenze;
  • l’aiuto a bambini bisognosi mediante l’assegnazione di risorse a iniziative mirate alla lotta alla povertà infantile e il sostegno alle persone più vulnerabili nell’ambito sociale affette dalla perdita del posto di lavoro e da decurtazioni di reddito;
  • il miglioramento e la riqualificazione delle competenze delle persone per la transizione a un’economia verde e digitale e il miglioramento della qualità dei sistemi di istruzione e formazione;
  • la promozione della parità di genere, di pari opportunità e della non discriminazione;
  • lo sviluppo di capacità per le parti sociali e le organizzazioni della società civile;
  • la promozione dell’innovazione sociale nell’Unione mediante la cooperazione transnazionale;
  • la fornitura di sostegno diretto all’innovazione sociale tramite la componente EaSI.

Dotazione finanziaria del FSE+

Durante il periodo di programmazione 2021-2027 l’UE ha destinato oltre 392 miliardi di euro alla politica di coesione. Circa 143 miliardi di euro sono stati destinati al FSE+.

Per quanto concerne l’Italia, la dotazione finanziaria complessiva del FSE+ ammonta a 28,64 miliardi di euro con una quota europea di 14,81 miliardi di euro ed una quota di cofinanziamento nazionale pari a 13,83 miliardi di euro.

Ogni regione ha un proprio Programma Regionale (PR) che definisce gli investimenti, ad esempio il Programma Regionale Pugliese ha una dotazione di 5,5 miliardi di euro dei quali 4.426.728.737 euro dedicati al Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e 1.150.542.918 euro dedicati al Fondo Sociale Europeo Plus (Delibera di Giunta Regionale 1812/2022).

Per i dati specifici e dettagliati dei singoli programmi, si rimanda alla consultazione del portale OpenCoesione e della banca dati politichecoesione.governo.it.

Sostegno agli obiettivi STEP

Il Regolamento di modifica 2024/795 consente agli Stati membri di utilizzare l’FSE+ per fornire sostegno agli obiettivi STEP, anche attraverso la promozione dello sviluppo delle competenze nelle tecnologie a zero emissioni nette, nonché la formazione dei giovani, lavoratori e lavoratrici.

Nella fase iniziale di prefinanziamento, la Commissione approva una modifica del programma che include una o più priorità specifiche per le operazioni sostenute dall’FSE+ e che contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi STEP. Inoltre, la Commissione versa un prefinanziamento eccezionale del 30 % sulla base della dotazione per tali priorità.

In deroga al regolamento (UE) 2021/1060, i tassi massimi di cofinanziamento per le priorità dedicate stabilite per sostenere gli obiettivi STEP sono pari al 100 %.

© Andrea Verna. Tutti i contenuti sono originali e soggetti a copyright

Torna in alto