Risultati della Mid-Term Review della Politica di Coesione: 34.6 miliardi riprogrammati verso priorità strategiche europee

A un anno dall’avvio della Mid-Term Review (MTR), la Politica di Coesione conferma la propria capacità di adattarsi rapidamente alle esigenze emergenti dell’Unione. Con 34,6 miliardi di euro riprogrammati verso priorità strategiche europee – cifra emersa dal documento ufficiale della Commissione – la revisione ha ridisegnato l’impiego delle risorse finanziarie, orientandolo verso competitività, sicurezza, sostenibilità e resilienza.

Grazie al coinvolgimento di 25 Stati membri, 186 programmi modificati e un metodo basato su consultazione diffusa, decisione decentrata e procedure semplificate, l’MTR ha permesso di accelerare l’efficacia degli interventi e di concentrare gli sforzi sui bisogni più pressanti.

Le nuove priorità finanziate

La revisione ha orientato le risorse verso settori cruciali per la competitività e la resilienza europea. Nel dettaglio, le principali linee di intervento riguardano:

  • Competitività: sostegno a PMI, tecnologie critiche e industrie strategiche, in un pacchetto complessivo che rappresenta una delle voci più rilevanti nella riprogrammazione.
  • Difesa e investimenti dual‑use: potenziamento delle infrastrutture, della mobilità militare, della preparazione civile e della cybersicurezza.
  • Housing accessibile e sostenibile: con nuove risorse per garantire il diritto all’abitare e contrastare la pressione dei prezzi immobiliari.
  • Gestione sostenibile delle risorse idriche: investimenti strutturali orientati alla resilienza di lungo periodo.
  • Sicurezza energetica: focus su interconnettori ed efficientamento, con un ruolo chiave nella decarbonizzazione industriale.

In termini di ripartizione per fondo:

  • ESF+ (FSE+): 3,3 miliardi di euro riprogrammati
  • ERDF / CF / JTF: 31,3 miliardi di euro complessivi riprogrammati

Le leve della flessibilità: gli strumenti che hanno reso possibile la riprogrammazione

Il processo è stato reso efficace grazie a un pacchetto di strumenti che ha aumentato la capacità di spesa e velocizzato l’adattamento dei programmi:

  • Maggiore pre‑finanziamento e cofinanziamento massimo più elevato, per accelerare gli investimenti in aree prioritarie
  • Periodi di ammissibilità più lunghi e regole semplificate
  • Estensione della possibilità di investire in grandi imprese
  • Supporto mirato alle regioni di confine orientale, particolarmente sotto pressione dopo l’invasione russa dell’Ucraina

L’MTR si è contraddistinta per un approccio fortemente partecipativo, grazie alla realizzazione di oltre trenta missioni sul campo e al coinvolgimento di tutti i Ministri per la Coesione, di 135 Governatori regionali e di più di 200 Sindaci, insieme al Parlamento europeo e al Comitato delle Regioni.

Anche i tempi decisionali sono stati particolarmente rapidi: la Commissione ha presentato la proposta nell’aprile 2025, seguita dall’adozione da parte di Consiglio e Parlamento nel settembre 2025 tramite procedura d’urgenza. Gli Stati membri hanno trasmesso le ultime modifiche nel dicembre 2025 e i risultati completi della revisione sono stati pubblicati nel marzo 2026.

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