regolamento 2021/1060

Approfondimenti, Monitoraggio e Attuazione

Coesione, l’Italia ancora sotto la media Ue. Bruxelles chiede un’accelerazione sulla spesa

La Commissione europea richiama l’Italia per i ritardi nella spesa dei fondi di coesione. L’attuazione di Fesr e Fondo per la transizione giusta resta sotto la media Ue, a causa di capacità amministrativa debole, lentezza dei progetti e governance frammentata. Bruxelles chiede di accelerare gli investimenti, soprattutto sul Jtf da spendere entro il 2026, e di capitalizzare l’esperienza del Pnrr per ridurre i divari territoriali, rafforzando coordinamento Stato-Regioni e capacità attuativa locale nel Mezzogiorno.

Strumenti finanziari
Approfondimenti, Monitoraggio e Attuazione

Gli strumenti finanziari nei fondi UE 2021-2027

Gli strumenti finanziari 2021–2027 sostengono investimenti sostenibili tramite prestiti, garanzie ed equity, con logica revolving. Richiedono valutazione ex ante, attuazione diretta o tramite organismi selezionati e rigorosa gestione di rientri, interessi e reimpieghi. La Corte dei conti europea evidenzia un uso limitato dei rientri nel 2014–2020 per ritardi, pressioni di assorbimento e scelte ad hoc. Raccomanda reimpiego automatico, dimensionamenti adeguati e monitoraggio più efficace per garantire valore aggiunto.

L'AdP
Approfondimenti, Programmazione e Cicli Finanziari

L’Accordo di Partenariato

L’Accordo di Partenariato è il documento strategico con cui ogni Stato membro definisce, insieme alla Commissione, l’uso dei fondi di coesione nel periodo 2021‑2027. Stabilisce obiettivi strategici, dotazioni finanziarie e coordinamento tra fondi e programmi. La Commissione valuta e approva l’accordo secondo il Regolamento 2021/1060. Per l’Italia, l’AdP 2021‑2027 orienta 75 miliardi verso transizione climatica e inclusione sociale e si traduce in 10 programmi nazionali e 38 regionali.

Il Patenariato e la governance multilivello dei fondi strutturali e di investimento europei.
Approfondimenti, Monitoraggio e Attuazione

Il partenariato e la governance multilivello dei fondi europei

Il principio di partenariato e la governance multilivello guidano la gestione dei fondi europei, assicurando la collaborazione tra istituzioni, parti sociali e società civile in tutte le fasi dei programmi. Gli Stati membri coinvolgono partner pertinenti nella preparazione di accordi e programmi, garantendo consultazioni trasparenti, accesso alle informazioni e partecipazione ai comitati di sorveglianza. Questo approccio favorisce coordinamento, inclusione, sviluppo delle capacità e una gestione integrata e condivisa dei fondi SIE e dei programmi Interreg.

La gestione concorrente dei finanziamenti europei
Approfondimenti, Monitoraggio e Attuazione

La gestione concorrente dei finanziamenti europei

La gestione concorrente è il modello attraverso cui Commissione europea e Stati membri attuano insieme la maggior parte del bilancio UE. Gli Stati membri eseguono i compiti operativi, nel rispetto delle regole finanziarie del Regolamento 2018/1046, garantendo controlli, prevenzione delle irregolarità e tutela degli interessi finanziari dell’Unione. Designano gli organismi responsabili, trasmettono conti e sintesi annuali e adottano misure correttive. La Commissione supervisiona sistemi e spese, accetta i conti, applica correzioni e può sospendere i pagamenti.

Torna in alto