Nome dell'autore: Andrea Verna

Approfondimenti, QFP 2028-2034

QFP 2028-2034 – Rischi e criticità della proposta di riforma del bilancio UE

La proposta di riforma del bilancio UE 2028‑2034 introduce un QFP più ampio, semplificato e orientato ai risultati. Tuttavia, secondo la Corte dei conti europea, permangono rilevanti criticità: incertezza sulle risorse proprie, aumento del debito, riduzione della gestione concorrente, rischi per trasparenza, accountability e misurabilità dei risultati. Senza correttivi su governance, performance e flessibilità, la riforma potrebbe rendere il sistema più complesso e meno efficace.

Approfondimenti, QFP 2028-2034

QFP 2028-2034 – Il Parlamento definisce la propria posizione su struttura e cifre principali

Il Parlamento europeo ha definito la propria posizione sul bilancio UE 2028–2034, proponendo un quadro finanziario più ambizioso da 1.780 miliardi di euro, pari all’1,27% dell’RNL. Difesa, competitività e sicurezza diventano priorità strategiche, senza sacrificare coesione e politica agricola comune. Centrale il ruolo di regioni ed enti locali, il rafforzamento dei programmi UE e l’introduzione di nuove risorse proprie. Avviati i presupposti per il negoziato con il Consiglio.

Autorità di Audit
Approfondimenti, Monitoraggio e Attuazione

L’Autorità di Audit per i finanziamenti europei

L’autorità di audit, ai sensi del Reg. (UE) 2021/1060, garantisce l’efficace funzionamento dei sistemi di gestione e controllo dei programmi UE attraverso audit di sistema, delle operazioni e dei conti. Redige parere e relazione annuale, analizza errori e azioni correttive, e applica i principi dell’audit unico per ridurre gli oneri ai beneficiari. La strategia di audit, basata sul rischio, è aggiornata annualmente e include attività su nuove autorità di gestione. L’autorità di gestione assicura la conservazione documentale per cinque anni.

Approfondimenti, QFP 2028-2034

QFP 2028-2034 – Il Parlamento chiede un aumento del 10%

Il Parlamento europeo ha definito la propria posizione negoziale sul QFP 2028-2034 chiedendo un aumento del 10% del bilancio UE, pari all’1,27% del RNL. L’obiettivo è rafforzare competitività, difesa e transizioni verde e digitale, salvaguardando al contempo PAC, coesione e Fondo Sociale Europeo. I deputati chiedono di escludere il rimborso del debito NextGenerationEU dai massimali di spesa e di introdurre nuove risorse proprie, garantendo trasparenza, valore aggiunto europeo e rispetto dello Stato di diritto.

Approfondimenti, Programmazione e Cicli Finanziari, QFP 2028-2034

QFP 2028–2034 – Le richieste della Conferenza delle regioni

Nel negoziato sul Quadro finanziario pluriennale UE 2028–2034 cresce la preoccupazione delle Regioni italiane per il rischio di marginalizzazione nella futura politica di coesione, a causa dell’ipotesi di un Fondo unico. La Conferenza delle Regioni chiede un confronto strutturato con il Governo e rivendica un ruolo centrale nella governance, nella programmazione territoriale e nell’attuazione dei Piani nazionali e regionali, difendendo il principio di partenariato, la gestione concorrente e un approccio place-based orientato ai risultati.

Strumenti finanziari
Approfondimenti, Monitoraggio e Attuazione

Gli strumenti finanziari nei fondi UE 2021-2027

Gli strumenti finanziari 2021–2027 sostengono investimenti sostenibili tramite prestiti, garanzie ed equity, con logica revolving. Richiedono valutazione ex ante, attuazione diretta o tramite organismi selezionati e rigorosa gestione di rientri, interessi e reimpieghi. La Corte dei conti europea evidenzia un uso limitato dei rientri nel 2014–2020 per ritardi, pressioni di assorbimento e scelte ad hoc. Raccomanda reimpiego automatico, dimensionamenti adeguati e monitoraggio più efficace per garantire valore aggiunto.

Trasparenza e comunicazione nel Regolamento (UE) 2021/1060
Approfondimenti, Monitoraggio e Attuazione

Trasparenza e comunicazione nei fondi UE 2021–2027: adempimenti per Autorità di gestione e beneficiari

Gli articoli 49 e 50 del Reg. (UE) 2021/1060 rafforzano trasparenza e comunicazione nella politica di coesione. L’Autorità di gestione deve attivare un sito web del Programma, pubblicare il calendario degli inviti e l’elenco delle operazioni con aggiornamenti periodici, in formati aperti e leggibili meccanicamente. I beneficiari devono rendere visibile il sostegno UE su web, documenti e materiali, con targhe o poster secondo soglie di costo. In caso di inadempienza possono scattare riduzioni fino al 3%.

Quadro di riferimento dell’efficacia dell’attuazione su sfondo lilla
Approfondimenti, Monitoraggio e Attuazione

Il quadro di riferimento dell’efficacia dell’attuazione (performance framework): come l’UE misura i risultati dei programmi 2021–2027

Il quadro di riferimento dell’efficacia dell’attuazione, previsto dagli articoli 16 e 17 del Reg. (UE) 2021/1060, definisce come misurare i risultati dei programmi 2021–2027 attraverso indicatori di output e risultato, baseline, traguardi e target. La Commissione, tramite le linee guida SWD(2021)198, richiede dati affidabili, verificabili e tempestivi per monitorare avanzamento e impatti. Questo quadro supporta decisioni strategiche e alimenta il riesame intermedio, contribuendo alla qualità e alla trasparenza dell’attuazione.

Approfondimenti, Politica e Priorità

Risultati della Mid-Term Review della Politica di Coesione: 34.6 miliardi riprogrammati verso priorità strategiche europee

La Mid-Term Review della Politica di Coesione ha permesso di riallocare 34,6 miliardi di euro verso priorità strategiche come competitività, sicurezza, housing, energia e gestione idrica. Con il coinvolgimento di 25 Stati membri e 186 programmi modificati, il processo ha introdotto maggiore flessibilità, aumentato prefinanziamenti e semplificato le regole. Tempistiche accelerate e un metodo partecipativo hanno garantito una rapida risposta alle esigenze emergenti, rafforzando resilienza, efficacia della spesa e impatto territoriale.

“Programmazione 2021–2027: come si costruisce un Programma dei fondi UE” su sfondo blu.
Approfondimenti, Monitoraggio e Attuazione, Programmazione e Cicli Finanziari

Programmazione 2021–2027: come si costruisce un Programma dei fondi UE

La programmazione 2021–2027 definisce la struttura dei Programmi dei fondi UE: dalla preparazione con il partenariato (art. 21) ai contenuti obbligatori (art. 22), fino all’approvazione da parte della Commissione (art. 23) e alle modalità di modifica nel corso del periodo (art. 24). Il Programma deve includere strategia, priorità, obiettivi specifici, indicatori, piano finanziario, condizioni abilitanti e misure di comunicazione. È la base operativa per attuazione, monitoraggio e trasparenza.

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