Nome dell'autore: Andrea Verna

Approfondimenti, Monitoraggio e Attuazione

Le condizioni abilitanti: i prerequisiti della programmazione 2021–2027

Le condizioni abilitanti sono prerequisiti che gli Stati membri devono soddisfare per attuare correttamente gli obiettivi specifici dei fondi europei. Previste dall’art. 15 del Reg. (UE) 2021/1060, includono condizioni orizzontali e tematiche, con criteri verificabili riportati negli Allegati III e IV. Se una condizione non è soddisfatta, la Commissione può sospendere il rimborso delle spese relative all’obiettivo interessato. Devono essere mantenute per l’intero periodo 2021–2027.

L'AdP
Approfondimenti, Programmazione e Cicli Finanziari

L’Accordo di Partenariato

L’Accordo di Partenariato è il documento strategico con cui ogni Stato membro definisce, insieme alla Commissione, l’uso dei fondi di coesione nel periodo 2021‑2027. Stabilisce obiettivi strategici, dotazioni finanziarie e coordinamento tra fondi e programmi. La Commissione valuta e approva l’accordo secondo il Regolamento 2021/1060. Per l’Italia, l’AdP 2021‑2027 orienta 75 miliardi verso transizione climatica e inclusione sociale e si traduce in 10 programmi nazionali e 38 regionali.

Il Patenariato e la governance multilivello dei fondi strutturali e di investimento europei.
Approfondimenti, Monitoraggio e Attuazione

Il partenariato e la governance multilivello dei fondi europei

Il principio di partenariato e la governance multilivello guidano la gestione dei fondi europei, assicurando la collaborazione tra istituzioni, parti sociali e società civile in tutte le fasi dei programmi. Gli Stati membri coinvolgono partner pertinenti nella preparazione di accordi e programmi, garantendo consultazioni trasparenti, accesso alle informazioni e partecipazione ai comitati di sorveglianza. Questo approccio favorisce coordinamento, inclusione, sviluppo delle capacità e una gestione integrata e condivisa dei fondi SIE e dei programmi Interreg.

La gestione concorrente dei finanziamenti europei
Approfondimenti, Monitoraggio e Attuazione

La gestione concorrente dei finanziamenti europei

La gestione concorrente è il modello attraverso cui Commissione europea e Stati membri attuano insieme la maggior parte del bilancio UE. Gli Stati membri eseguono i compiti operativi, nel rispetto delle regole finanziarie del Regolamento 2018/1046, garantendo controlli, prevenzione delle irregolarità e tutela degli interessi finanziari dell’Unione. Designano gli organismi responsabili, trasmettono conti e sintesi annuali e adottano misure correttive. La Commissione supervisiona sistemi e spese, accetta i conti, applica correzioni e può sospendere i pagamenti.

Diagramma del Sistema di Gestione e Controllo dei fondi UE, con le fasi di selezione, controllo, rendicontazione e rimborso comunitario.
Approfondimenti, Monitoraggio e Attuazione

Il Sistema di Gestione e Controllo (Si.Ge.Co.) dei Fondi Strutturali

Il Sistema di Gestione e Controllo (Si.Ge.Co.) guida l’intero ciclo dei fondi UE: dalla selezione dei progetti al rimborso comunitario. L’Autorità di Gestione sceglie le operazioni da finanziare, verifica la capacità dei beneficiari e garantisce il rispetto delle norme. Durante l’attuazione, beneficiari e autorità svolgono controlli amministrativi e in loco per assicurare la correttezza delle spese. Le spese validate vengono dichiarate e certificate, fino al rimborso finale della Commissione europea, che assicura trasparenza ed efficacia nell’uso delle risorse.

Approfondimenti, Strumenti e Fondi

Il Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+)

Il Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) è lo strumento dell’UE per rafforzare occupazione, inclusione sociale e competenze. Sostiene giovani, famiglie vulnerabili, formazione per transizione verde e digitale, parità di genere e innovazione sociale. Nel periodo 2021‑2027 dispone di circa 143 miliardi di euro, di cui 28,64 destinati all’Italia. Con la revisione STEP, il Fondo finanzia anche competenze nelle tecnologie a zero emissioni, con tassi di cofinanziamento fino al 100%.

Approfondimenti, Strumenti e Fondi

Il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR)

Il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) sostiene la coesione economica, sociale e territoriale dell’UE riducendo gli squilibri tra regioni. Finanza innovazione, competitività PMI, transizione verde, mobilità sostenibile e sviluppo locale. Per il periodo 2021‑2027 dispone di oltre 226 miliardi di euro, con risorse importanti per l’Italia e il Mezzogiorno. La revisione 2025 ha ampliato gli investimenti verso difesa, alloggi accessibili, energia e resilienza idrica.

La Programmazione Europea
Approfondimenti, Programmazione e Cicli Finanziari

La Programmazione Europea. Dal QFP alla fase esecutiva

L’articolo ripercorre l’intero sistema della programmazione europea. Parte dal Quadro finanziario pluriennale, spiegando come l’UE raccoglie e ripartisce le risorse e come convivono programmi a gestione diretta e fondi in gestione condivisa. Illustra poi l’Accordo di Partenariato, i suoi contenuti, il metodo di lavoro e l’iter di approvazione. Descrive i Programmi Operativi, con priorità, strategie, obiettivi e differenze tra programmi nazionali e regionali. Conclude con la fase esecutiva: impegni, rimborsi, monitoraggio, rendicontazione e valutazione.

Politica di Coesione e Difesa Europea
Approfondimenti, Politica e Priorità

Come cambia la Politica di Coesione UE: tra stabilizzazione economica e investimenti per la difesa europea

La politica di coesione UE è evoluta da strumento anti‑disparità a leva strategica della governance economica. La pandemia e le nuove priorità, come la difesa, ne hanno evidenziato la funzione macroeconomica e la flessibilità. La revisione 2021‑2027 permette di riallocare risorse ma riduce il peso regionale e rischia sovrapposizioni con il programma EDIP. La fungibilità dei fondi amplia il raggio d’azione, delineando un paradigma di “economico‑coesione” basato su solidarietà, adattabilità e resilienza.

Schema che illustra le funzioni dell’Autorità di Gestione: programmazione, selezione delle operazioni, gestione finanziaria, controlli e rapporto con Commissione e audit.
Approfondimenti, Monitoraggio e Attuazione

Autorità di Gestione: ruolo e funzioni nei fondi europei

L’Autorità di Gestione è l’elemento centrale dell’attuazione dei fondi europei. Designata dallo Stato membro, cura programmazione, selezione delle operazioni, gestione finanziaria e controlli, secondo il Regolamento (UE) 2021/1060. Garantisce l’uso corretto ed efficace delle risorse, coordina il Comitato di Sorveglianza e dialoga con Commissione e autorità di audit. In un contesto complesso e multilivello, il suo ruolo è decisivo per coerenza, trasparenza e performance dei programmi di coesione.

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