fondi europei

Approfondimenti, Monitoraggio e Attuazione

La Commissione europea aggiorna il Cohesion Policy Capacity Index per misurare la capacità amministrativa dei programmi 2021-2027

La Commissione europea ha pubblicato la metodologia aggiornata del Cohesion Policy Capacity Index (CPCI), uno strumento destinato a misurare la capacità amministrativa dei programmi della politica di coesione 2021-2027. L’indice utilizza dati provenienti dai sistemi di monitoraggio, dai controlli e dalle performance finanziarie per valutare governance, processi, attuazione e risultati. Il modello è stato testato su 211 programmi e fornisce una base comparabile per attività di benchmarking, assistenza tecnica e rafforzamento amministrativo.

Approfondimenti, QFP 2028-2034

QFP 2028-2034: il Consiglio definisce il quadro negoziale per la riforma della politica di coesione

Il Consiglio UE ha adottato una posizione negoziale parziale sui regolamenti della politica di coesione 2028-2034 (FESR, CF, FSE), nell’ambito del nuovo QFP. La riforma introduce i Piani Nazionali e Regionali di Partenariato, rafforzando integrazione tra fondi e riforme. Prevista semplificazione normativa e maggiore certezza giuridica. Il FSE mantiene un ruolo centrale su occupazione e inclusione. Restano da definire le risorse finanziarie nel negoziato complessivo sul bilancio UE.

Approfondimenti, Strumenti e Fondi

Il Just Transition Fund in Italia

Il Just Transition Fund (JTF) sostiene i territori più colpiti dalla transizione climatica. In Italia è attuato tramite il PN JTF, approvato nel 2022, con focus su Taranto e Sulcis Iglesiente. Il fondo, regolato dai Regolamenti UE 2021/1056 e 2021/1060, promuove riconversione industriale, occupazione e sostenibilità. Gestito dalla Presidenza del Consiglio con Regioni come Organismi Intermedi, dispone di circa 1,2 miliardi. L’attuazione è avviata con piani territoriali, bandi e monitoraggio su ReGiS.

Approfondimenti, Monitoraggio e Attuazione

Coesione, l’Italia ancora sotto la media Ue. Bruxelles chiede un’accelerazione sulla spesa

La Commissione europea richiama l’Italia per i ritardi nella spesa dei fondi di coesione. L’attuazione di Fesr e Fondo per la transizione giusta resta sotto la media Ue, a causa di capacità amministrativa debole, lentezza dei progetti e governance frammentata. Bruxelles chiede di accelerare gli investimenti, soprattutto sul Jtf da spendere entro il 2026, e di capitalizzare l’esperienza del Pnrr per ridurre i divari territoriali, rafforzando coordinamento Stato-Regioni e capacità attuativa locale nel Mezzogiorno.

Approfondimenti, QFP 2028-2034

QFP 2028-2034 – Il Parlamento chiede un aumento del 10%

Il Parlamento europeo ha definito la propria posizione negoziale sul QFP 2028-2034 chiedendo un aumento del 10% del bilancio UE, pari all’1,27% del RNL. L’obiettivo è rafforzare competitività, difesa e transizioni verde e digitale, salvaguardando al contempo PAC, coesione e Fondo Sociale Europeo. I deputati chiedono di escludere il rimborso del debito NextGenerationEU dai massimali di spesa e di introdurre nuove risorse proprie, garantendo trasparenza, valore aggiunto europeo e rispetto dello Stato di diritto.

Trasparenza e comunicazione nel Regolamento (UE) 2021/1060
Approfondimenti, Monitoraggio e Attuazione

Trasparenza e comunicazione nei fondi UE 2021–2027: adempimenti per Autorità di gestione e beneficiari

Gli articoli 49 e 50 del Reg. (UE) 2021/1060 rafforzano trasparenza e comunicazione nella politica di coesione. L’Autorità di gestione deve attivare un sito web del Programma, pubblicare il calendario degli inviti e l’elenco delle operazioni con aggiornamenti periodici, in formati aperti e leggibili meccanicamente. I beneficiari devono rendere visibile il sostegno UE su web, documenti e materiali, con targhe o poster secondo soglie di costo. In caso di inadempienza possono scattare riduzioni fino al 3%.

Quadro di riferimento dell’efficacia dell’attuazione su sfondo lilla
Approfondimenti, Monitoraggio e Attuazione

Il quadro di riferimento dell’efficacia dell’attuazione (performance framework): come l’UE misura i risultati dei programmi 2021–2027

Il quadro di riferimento dell’efficacia dell’attuazione, previsto dagli articoli 16 e 17 del Reg. (UE) 2021/1060, definisce come misurare i risultati dei programmi 2021–2027 attraverso indicatori di output e risultato, baseline, traguardi e target. La Commissione, tramite le linee guida SWD(2021)198, richiede dati affidabili, verificabili e tempestivi per monitorare avanzamento e impatti. Questo quadro supporta decisioni strategiche e alimenta il riesame intermedio, contribuendo alla qualità e alla trasparenza dell’attuazione.

Approfondimenti, Politica e Priorità

Risultati della Mid-Term Review della Politica di Coesione: 34.6 miliardi riprogrammati verso priorità strategiche europee

La Mid-Term Review della Politica di Coesione ha permesso di riallocare 34,6 miliardi di euro verso priorità strategiche come competitività, sicurezza, housing, energia e gestione idrica. Con il coinvolgimento di 25 Stati membri e 186 programmi modificati, il processo ha introdotto maggiore flessibilità, aumentato prefinanziamenti e semplificato le regole. Tempistiche accelerate e un metodo partecipativo hanno garantito una rapida risposta alle esigenze emergenti, rafforzando resilienza, efficacia della spesa e impatto territoriale.

“Programmazione 2021–2027: come si costruisce un Programma dei fondi UE” su sfondo blu.
Approfondimenti, Monitoraggio e Attuazione, Programmazione e Cicli Finanziari

Programmazione 2021–2027: come si costruisce un Programma dei fondi UE

La programmazione 2021–2027 definisce la struttura dei Programmi dei fondi UE: dalla preparazione con il partenariato (art. 21) ai contenuti obbligatori (art. 22), fino all’approvazione da parte della Commissione (art. 23) e alle modalità di modifica nel corso del periodo (art. 24). Il Programma deve includere strategia, priorità, obiettivi specifici, indicatori, piano finanziario, condizioni abilitanti e misure di comunicazione. È la base operativa per attuazione, monitoraggio e trasparenza.

Approfondimenti, Monitoraggio e Attuazione

Le condizioni abilitanti: i prerequisiti della programmazione 2021–2027

Le condizioni abilitanti sono prerequisiti che gli Stati membri devono soddisfare per attuare correttamente gli obiettivi specifici dei fondi europei. Previste dall’art. 15 del Reg. (UE) 2021/1060, includono condizioni orizzontali e tematiche, con criteri verificabili riportati negli Allegati III e IV. Se una condizione non è soddisfatta, la Commissione può sospendere il rimborso delle spese relative all’obiettivo interessato. Devono essere mantenute per l’intero periodo 2021–2027.

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