L'AdP
Approfondimenti, Programmazione e Cicli Finanziari

L’Accordo di Partenariato

L’Accordo di Partenariato è il documento strategico con cui ogni Stato membro definisce, insieme alla Commissione, l’uso dei fondi di coesione nel periodo 2021‑2027. Stabilisce obiettivi strategici, dotazioni finanziarie e coordinamento tra fondi e programmi. La Commissione valuta e approva l’accordo secondo il Regolamento 2021/1060. Per l’Italia, l’AdP 2021‑2027 orienta 75 miliardi verso transizione climatica e inclusione sociale e si traduce in 10 programmi nazionali e 38 regionali.

Il Patenariato e la governance multilivello dei fondi strutturali e di investimento europei.
Approfondimenti, Monitoraggio e Attuazione

Il partenariato e la governance multilivello dei fondi europei

Il principio di partenariato e la governance multilivello guidano la gestione dei fondi europei, assicurando la collaborazione tra istituzioni, parti sociali e società civile in tutte le fasi dei programmi. Gli Stati membri coinvolgono partner pertinenti nella preparazione di accordi e programmi, garantendo consultazioni trasparenti, accesso alle informazioni e partecipazione ai comitati di sorveglianza. Questo approccio favorisce coordinamento, inclusione, sviluppo delle capacità e una gestione integrata e condivisa dei fondi SIE e dei programmi Interreg.

La gestione concorrente dei finanziamenti europei
Approfondimenti, Monitoraggio e Attuazione

La gestione concorrente dei finanziamenti europei

La gestione concorrente è il modello attraverso cui Commissione europea e Stati membri attuano insieme la maggior parte del bilancio UE. Gli Stati membri eseguono i compiti operativi, nel rispetto delle regole finanziarie del Regolamento 2018/1046, garantendo controlli, prevenzione delle irregolarità e tutela degli interessi finanziari dell’Unione. Designano gli organismi responsabili, trasmettono conti e sintesi annuali e adottano misure correttive. La Commissione supervisiona sistemi e spese, accetta i conti, applica correzioni e può sospendere i pagamenti.

Diagramma del Sistema di Gestione e Controllo dei fondi UE, con le fasi di selezione, controllo, rendicontazione e rimborso comunitario.
Approfondimenti, Monitoraggio e Attuazione

Il Sistema di Gestione e Controllo (Si.Ge.Co.) dei Fondi Strutturali

Il Sistema di Gestione e Controllo (Si.Ge.Co.) guida l’intero ciclo dei fondi UE: dalla selezione dei progetti al rimborso comunitario. L’Autorità di Gestione sceglie le operazioni da finanziare, verifica la capacità dei beneficiari e garantisce il rispetto delle norme. Durante l’attuazione, beneficiari e autorità svolgono controlli amministrativi e in loco per assicurare la correttezza delle spese. Le spese validate vengono dichiarate e certificate, fino al rimborso finale della Commissione europea, che assicura trasparenza ed efficacia nell’uso delle risorse.

Approfondimenti, Strumenti e Fondi

Il Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+)

Il Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) è lo strumento dell’UE per rafforzare occupazione, inclusione sociale e competenze. Sostiene giovani, famiglie vulnerabili, formazione per transizione verde e digitale, parità di genere e innovazione sociale. Nel periodo 2021‑2027 dispone di circa 143 miliardi di euro, di cui 28,64 destinati all’Italia. Con la revisione STEP, il Fondo finanzia anche competenze nelle tecnologie a zero emissioni, con tassi di cofinanziamento fino al 100%.

Approfondimenti, Strumenti e Fondi

Il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR)

Il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) sostiene la coesione economica, sociale e territoriale dell’UE riducendo gli squilibri tra regioni. Finanza innovazione, competitività PMI, transizione verde, mobilità sostenibile e sviluppo locale. Per il periodo 2021‑2027 dispone di oltre 226 miliardi di euro, con risorse importanti per l’Italia e il Mezzogiorno. La revisione 2025 ha ampliato gli investimenti verso difesa, alloggi accessibili, energia e resilienza idrica.

La Programmazione Europea
Approfondimenti, Programmazione e Cicli Finanziari

La Programmazione Europea. Dal QFP alla fase esecutiva

L’articolo ripercorre l’intero sistema della programmazione europea. Parte dal Quadro finanziario pluriennale, spiegando come l’UE raccoglie e ripartisce le risorse e come convivono programmi a gestione diretta e fondi in gestione condivisa. Illustra poi l’Accordo di Partenariato, i suoi contenuti, il metodo di lavoro e l’iter di approvazione. Descrive i Programmi Operativi, con priorità, strategie, obiettivi e differenze tra programmi nazionali e regionali. Conclude con la fase esecutiva: impegni, rimborsi, monitoraggio, rendicontazione e valutazione.

Politica di Coesione e Difesa Europea
Approfondimenti, Politica e Priorità

Come cambia la Politica di Coesione UE: tra stabilizzazione economica e investimenti per la difesa europea

La politica di coesione UE è evoluta da strumento anti‑disparità a leva strategica della governance economica. La pandemia e le nuove priorità, come la difesa, ne hanno evidenziato la funzione macroeconomica e la flessibilità. La revisione 2021‑2027 permette di riallocare risorse ma riduce il peso regionale e rischia sovrapposizioni con il programma EDIP. La fungibilità dei fondi amplia il raggio d’azione, delineando un paradigma di “economico‑coesione” basato su solidarietà, adattabilità e resilienza.

Schema che illustra le funzioni dell’Autorità di Gestione: programmazione, selezione delle operazioni, gestione finanziaria, controlli e rapporto con Commissione e audit.
Approfondimenti, Monitoraggio e Attuazione

Autorità di Gestione: ruolo e funzioni nei fondi europei

L’Autorità di Gestione è l’elemento centrale dell’attuazione dei fondi europei. Designata dallo Stato membro, cura programmazione, selezione delle operazioni, gestione finanziaria e controlli, secondo il Regolamento (UE) 2021/1060. Garantisce l’uso corretto ed efficace delle risorse, coordina il Comitato di Sorveglianza e dialoga con Commissione e autorità di audit. In un contesto complesso e multilivello, il suo ruolo è decisivo per coerenza, trasparenza e performance dei programmi di coesione.

BILANCIOUE
Approfondimenti, Politica e Priorità, QFP 2028-2034, Regole e Normativa UE

Il bilancio a lungo termine dell’UE: cos’è, come funziona e quali sfide affronta

Il bilancio a lungo termine dell’UE, o Quadro Finanziario Pluriennale (QFP), garantisce stabilità e prevedibilità alla spesa europea. Nato nel 1988, regola tetti di spesa e priorità, finanziando soprattutto PAC, coesione, ricerca, sicurezza e cooperazione esterna. Le risorse provengono da contributi nazionali, dazi, multe e dal contributo sulla plastica non riciclata. Il futuro QFP 2028‑2034, proposto a quasi 2.000 miliardi, dovrà affrontare sfide cruciali: sicurezza, competitività e transizione verde e digitale.

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