politica di coesione

Approfondimenti, Monitoraggio e Attuazione

La Commissione europea aggiorna il Cohesion Policy Capacity Index per misurare la capacità amministrativa dei programmi 2021-2027

La Commissione europea ha pubblicato la metodologia aggiornata del Cohesion Policy Capacity Index (CPCI), uno strumento destinato a misurare la capacità amministrativa dei programmi della politica di coesione 2021-2027. L’indice utilizza dati provenienti dai sistemi di monitoraggio, dai controlli e dalle performance finanziarie per valutare governance, processi, attuazione e risultati. Il modello è stato testato su 211 programmi e fornisce una base comparabile per attività di benchmarking, assistenza tecnica e rafforzamento amministrativo.

Approfondimenti, Programmazione e Cicli Finanziari, QFP 2028-2034

QFP 2028‑2034 – Cronologia dell’adozione e stato dei negoziati

Il Quadro Finanziario Pluriennale 2028‑2034 definirà priorità e massimali del bilancio UE. Avviato nel luglio 2025 con le proposte della Commissione, il processo prosegue con pacchetti settoriali, analisi tecniche, pareri della Corte dei conti e il mandato negoziale del Parlamento nell’aprile 2026. Tra 2026 e 2027 si svilupperà il negoziato in Consiglio e quello interistituzionale, fino all’adozione entro fine 2027 e all’entrata in vigore dal 1° gennaio 2028, con definizione di risorse proprie, equilibri territoriali e nuove priorità strategiche europee.

Approfondimenti, Regole e Normativa UE

Consultazione pubblica sulla coesione territoriale: la Commissione avvia il percorso verso la 10° Relazione sulla coesione

La Commissione europea ha avviato una call for evidence per preparare il 10° Rapporto sulla coesione economica, sociale e territoriale. Il documento analizzerà disparità regionali, efficacia della politica di coesione e risultati della revisione intermedia 2021-2027. L’iniziativa coinvolge autorità pubbliche, imprese e cittadini, con l’obiettivo di raccogliere evidenze utili per orientare il futuro della politica di coesione e il quadro finanziario post-2027.

Approfondimenti, QFP 2028-2034

QFP 2028-2034: il Consiglio definisce il quadro negoziale per la riforma della politica di coesione

Il Consiglio UE ha adottato una posizione negoziale parziale sui regolamenti della politica di coesione 2028-2034 (FESR, CF, FSE), nell’ambito del nuovo QFP. La riforma introduce i Piani Nazionali e Regionali di Partenariato, rafforzando integrazione tra fondi e riforme. Prevista semplificazione normativa e maggiore certezza giuridica. Il FSE mantiene un ruolo centrale su occupazione e inclusione. Restano da definire le risorse finanziarie nel negoziato complessivo sul bilancio UE.

Approfondimenti, Monitoraggio e Attuazione

Coesione, l’Italia ancora sotto la media Ue. Bruxelles chiede un’accelerazione sulla spesa

La Commissione europea richiama l’Italia per i ritardi nella spesa dei fondi di coesione. L’attuazione di Fesr e Fondo per la transizione giusta resta sotto la media Ue, a causa di capacità amministrativa debole, lentezza dei progetti e governance frammentata. Bruxelles chiede di accelerare gli investimenti, soprattutto sul Jtf da spendere entro il 2026, e di capitalizzare l’esperienza del Pnrr per ridurre i divari territoriali, rafforzando coordinamento Stato-Regioni e capacità attuativa locale nel Mezzogiorno.

Approfondimenti, QFP 2028-2034

QFP 2028-2034 – Il Parlamento chiede un aumento del 10%

Il Parlamento europeo ha definito la propria posizione negoziale sul QFP 2028-2034 chiedendo un aumento del 10% del bilancio UE, pari all’1,27% del RNL. L’obiettivo è rafforzare competitività, difesa e transizioni verde e digitale, salvaguardando al contempo PAC, coesione e Fondo Sociale Europeo. I deputati chiedono di escludere il rimborso del debito NextGenerationEU dai massimali di spesa e di introdurre nuove risorse proprie, garantendo trasparenza, valore aggiunto europeo e rispetto dello Stato di diritto.

Strumenti finanziari
Approfondimenti, Monitoraggio e Attuazione

Gli strumenti finanziari nei fondi UE 2021-2027

Gli strumenti finanziari 2021–2027 sostengono investimenti sostenibili tramite prestiti, garanzie ed equity, con logica revolving. Richiedono valutazione ex ante, attuazione diretta o tramite organismi selezionati e rigorosa gestione di rientri, interessi e reimpieghi. La Corte dei conti europea evidenzia un uso limitato dei rientri nel 2014–2020 per ritardi, pressioni di assorbimento e scelte ad hoc. Raccomanda reimpiego automatico, dimensionamenti adeguati e monitoraggio più efficace per garantire valore aggiunto.

Trasparenza e comunicazione nel Regolamento (UE) 2021/1060
Approfondimenti, Monitoraggio e Attuazione

Trasparenza e comunicazione nei fondi UE 2021–2027: adempimenti per Autorità di gestione e beneficiari

Gli articoli 49 e 50 del Reg. (UE) 2021/1060 rafforzano trasparenza e comunicazione nella politica di coesione. L’Autorità di gestione deve attivare un sito web del Programma, pubblicare il calendario degli inviti e l’elenco delle operazioni con aggiornamenti periodici, in formati aperti e leggibili meccanicamente. I beneficiari devono rendere visibile il sostegno UE su web, documenti e materiali, con targhe o poster secondo soglie di costo. In caso di inadempienza possono scattare riduzioni fino al 3%.

Quadro di riferimento dell’efficacia dell’attuazione su sfondo lilla
Approfondimenti, Monitoraggio e Attuazione

Il quadro di riferimento dell’efficacia dell’attuazione (performance framework): come l’UE misura i risultati dei programmi 2021–2027

Il quadro di riferimento dell’efficacia dell’attuazione, previsto dagli articoli 16 e 17 del Reg. (UE) 2021/1060, definisce come misurare i risultati dei programmi 2021–2027 attraverso indicatori di output e risultato, baseline, traguardi e target. La Commissione, tramite le linee guida SWD(2021)198, richiede dati affidabili, verificabili e tempestivi per monitorare avanzamento e impatti. Questo quadro supporta decisioni strategiche e alimenta il riesame intermedio, contribuendo alla qualità e alla trasparenza dell’attuazione.

Approfondimenti, Politica e Priorità

Risultati della Mid-Term Review della Politica di Coesione: 34.6 miliardi riprogrammati verso priorità strategiche europee

La Mid-Term Review della Politica di Coesione ha permesso di riallocare 34,6 miliardi di euro verso priorità strategiche come competitività, sicurezza, housing, energia e gestione idrica. Con il coinvolgimento di 25 Stati membri e 186 programmi modificati, il processo ha introdotto maggiore flessibilità, aumentato prefinanziamenti e semplificato le regole. Tempistiche accelerate e un metodo partecipativo hanno garantito una rapida risposta alle esigenze emergenti, rafforzando resilienza, efficacia della spesa e impatto territoriale.

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